Cerca
Close this search box.
Cerca
Close this search box.

Menù della pagina

Namelaka

Se vuoi approfondire la teoria sulle Namelaka clicca qui. Se invece vuoi iniziare subito a preparare la Namelaka con i sostituti Dolceverde, scegli una delle ricette proposte in questa pagina e segui il procedimento descritto.

namelaka gianduia vegan

Come usare le tabelle

In questa pagina troverai le ricette della Namelaka vegana in più varianti.

Ogni ricetta è accompagnata da una tabella con calcolatore di dosi che ti permetterà di visualizzare il quantitativo di ingredienti necessari per il peso di Namelaka che desideri realizzare.

Per procedere con la preparazione della Namelaka e conoscere le dosi dei singoli ingredienti necessari per realizzarla, scegli la namelaka che vuoi preparare nel menù a tendina che trovi sulla destra, inserisci all’interno del campo di colore grigio della tabella della ricetta, il peso di crema che vuoi produrre  e premi invio.

Vedrai cambiare i singoli pesi di ciascun ingrediente e potrai così metterti a lavoro senza dover svolgere alcun calcolo!

 Namelaka al Cioccolato bianco

Per la ricetta della Namelaka puoi procedere in due modi diversi a seconda se hai della panna vegetale pronta all’uso o meno. 

Se non hai della panna vegetale pronta e vuoi preparare la ricetta completa, segui la tabella n. 1 e il relativo procedimento decritto nel box sottostante. 

Se invece hai già della panna vegetale pronta, che sia la panna Dolceverde o una panna commerciale, puoi evitare alcuni passaggi e utilizzare la ricetta della tabella n. 2 il cui procedimento trovi sempre descritto nel box subito sotto. 

Nota: Per pesare le piccole quantità di ingredienti (sotto i 10 g) ti consiglio di usare una bilancia di precisione, per non tralasciare i decimi di grammo utili per un bilanciamento corretto della ricetta. Per i pesi maggiori invece puoi arrotondare senza problemi i decimi di grammo per eccesso o per difetto. Esempio, se la tabella mostra come risultato 30,7 g è possibile pesare 31 g; se mostra invece 92,2 g  è sufficiente pesare 92 g.

Procedimento ricetta completa (tabella n.1):

Fondi a bagnomaria l’olio di cocco e il cioccolato bianco vegan. 

In una casseruola inserisci la bevanda di mandorla insieme all’agar agar e portala a 80°C. Togli dal fuoco, pesa la bevanda e aggiungi la parte eventualmente evaporata in cottura (deve tornare al peso di partenza).

Versa la bevanda calda nel bicchiere alto del frullatore ad immersione, insieme alla gomma di tara e frulla per facilitare l’idratazione. Aggiungi successivamente l’olio di cocco fuso, lo sciroppo di agave, il tofu vellutato e frulla ancora.

Aggiungi infine il cioccolato bianco fuso e lavora nuovamente col frullatore cercando di non incorporare aria. Versa la namelaka in un contenitore e lasciala freddare fino a +3-5°C.

Una volta ben fredda, usa la namelaka direttamente per farcire i tuoi dolci o lavorala con le fruste elettriche per pochi istanti in modo da farle incorporare aria e raggiungere una consistenza simile ad una mousse.

Procedimento ricetta con panna pronta (tabella n.2):

Se hai della panna pronta, che sia la panna Dolceverde o una panna commerciale, procedi nel seguente modo.

Fondi a bagnomaria il cioccolato bianco.

In una casseruola inserisci la bevanda di mandorla con l’agar agar e raggiungi la temperatura di 80°C mescolando di tanto in tanto.

Togli dal fuoco, pesa la bevanda e aggiungi la parte eventualmente evaporata in cottura (deve tornare al peso di partenza).

In una boule versa il cioccolato bianco fuso, aggiungi all’interno la bevanda si mandorla ancora calda (non deve freddarsi altrimenti si solidifica) e mescola. 

Inserisci per ultima la panna vegetale e con un frullatore ad immersione emulsiona il composto cercando di non incorporare aria.

Una volta ben fredda, usa la Namelaka direttamente per farcire i dolci o lavorala con le fruste elettriche per pochi istanti in modo da farle incorporare aria e raggiungere una consistenza simile ad una mousse.

La Namelaka si conserva a +3-5°C fino a 3 giorni.

 Namelaka alla mandorla

namelaka cioccolato bianco vegan

Per la ricetta della Namelaka puoi procedere in due modi diversi a seconda se hai della panna vegetale pronta all’uso o meno. 

Se non hai della panna vegetale pronta e vuoi preparare la ricetta completa, segui la tabella n. 1 e il relativo procedimento decritto nel box sottostante. 

Se invece hai già della panna vegetale pronta, che sia la panna Dolceverde o una panna commerciale, puoi evitare alcuni passaggi e utilizzare la ricetta della tabella n. 2 il cui procedimento trovi descritto nel box sottostante. 

Nel video seguente trovi la spiegazione delle versione con panna pronta.

Nota: Per pesare le piccole quantità di ingredienti (sotto i 10 g) ti consiglio di usare una bilancia di precisione, per non tralasciare i decimi di grammo utili per un bilanciamento corretto della ricetta. Per i pesi maggiori invece puoi arrotondare senza problemi i decimi di grammo per eccesso o per difetto. Esempio, se la tabella mostra come risultato 30,7 g è possibile pesare 31 g; se mostra invece 92,2 g  è sufficiente pesare 92 g.

Procedimento ricetta completa (tabella n.1):

Fondi a bagnomaria l’olio di cocco e il cioccolato bianco vegan.

In una casseruola inserisci la bevanda di mandorla insieme all’agar agar e portala a 80°C. Togli dal fuoco, pesa la bevanda e aggiungi la parte eventualmente evaporata in cottura (deve tornare al peso di partenza).

Inserisci all’interno del bicchiere del frullatore ad immersione la bevanda di mandorla calda insieme alla gomma di tara e frulla. Aggiungi successivamente l’olio di cocco fuso, lo sciroppo di agave, il tofu vellutato e frulla ancora.

Aggiungi infine il cioccolato bianco fuso e la pasta di mandorle e lavora ancora con il frullatore, cercando di non incorporare aria. Versa la namelaka in un contenitore e lasciala freddare fino a +3-5°C.

Una volta ben fredda, usa la namelaka direttamente per farcire i tuoi dolci o lavorala con le fruste elettriche per pochi istanti in modo da farle incorporare aria e raggiungere una consistenza simile ad una mousse.

Procedimento ricetta con panna pronta (tabella n.2):

Se hai della panna pronta, che sia la panna Dolceverde o una panna commerciale, procedi nel seguente modo.

Fondi a bagnomaria il cioccolato bianco.

In una casseruola inserisci la bevanda di mandorla con l’agar agar e raggiungi la temperatura di 80°C mescolando di tanto in tanto.

Togli dal fuoco, pesa la bevanda e aggiungi la parte eventualmente evaporata in cottura (deve tornare al peso di partenza).

In una boule versa il cioccolato bianco fuso, aggiungi all’interno la bevanda si mandorla ancora calda (non deve freddarsi altrimenti si solidifica) e mescola. Aggiungi la pasta di mandorle e lavora nuovamente.

Inserisci per ultima la panna vegetale e con un frullatore ad immersione emulsiona il composto cercando di non incorporare aria.

Una volta ben fredda, usa la Namelaka direttamente per farcire i dolci o lavorala con le fruste elettriche per pochi istanti in modo da farle incorporare aria e raggiungere una consistenza simile ad una mousse.

La Namelaka si conserva a +3-5°C fino a 3 giorni.

 Namelaka al pistacchio

Per la ricetta della Namelaka puoi procedere in due modi diversi a seconda se hai della panna vegetale pronta all’uso o meno. 

Se non hai della panna vegetale pronta e vuoi preparare la ricetta completa, segui la tabella n. 1 e il relativo procedimento decritto nel box sottostante. 

Se invece hai già della panna vegetale pronta, che sia la panna Dolceverde o una panna commerciale, puoi evitare alcuni passaggi e utilizzare la ricetta della tabella n. 2 il cui procedimento trovi sempre descrittore box subito sotto. 

Per pesare le piccole quantità di ingredienti (sotto i 10 g) ti consiglio di usare una bilancia di precisione, per non tralasciare i decimi di grammo utili per un bilanciamento corretto della ricetta. Per i pesi maggiori invece puoi arrotondare senza problemi i decimi di grammo per eccesso o per difetto. Esempio, se la tabella mostra come risultato 30,7 g è possibile pesare 31 g; se mostra invece 92,2 g  è sufficiente pesare 92 g.

Procedimento ricetta completa (tabella n.1):

Fondi a bagnomaria l’olio di cocco e il cioccolato bianco vegan.

In una casseruola inserisci la bevanda di mandorla insieme all’agar agar e portala a 80°C. Togli dal fuoco, pesa la bevanda e aggiungi la parte eventualmente evaporata in cottura (deve tornare al peso di partenza).

Inserisci all’interno  del bicchiere alto del frullatore ad immersione la bevanda di mandorla calda insieme alla gomma di tara e frulla. Aggiungi successivamente l’olio di cocco fuso, lo sciroppo di agave, il tofu vellutato e frulla ancora.

Aggiungi infine il cioccolato bianco fuso e la pasta di pistacchio e lavora ancora con il frullatore cercando di non incorporare aria. Versa la namelaka in un contenitore e lasciala freddare fino a +3-5°C.

Una volta ben fredda, usa la namelaka direttamente per farcire i tuoi dolci o lavorala con le fruste elettriche per pochi istanti in modo da farle incorporare aria e raggiungere una consistenza simile ad una mousse.

Procedimento ricetta con panna pronta (tabella n.2):

Se hai della panna pronta, che sia la panna Dolceverde o una panna commerciale, procedi nel seguente modo.

Fondi a bagnomaria il cioccolato bianco.

In una casseruola inserisci la bevanda di mandorla con l’agar agar e raggiungi la temperatura di 80°C mescolando di tanto in tanto.

Togli dal fuoco e, all’interno del bicchiere alto del frullatore ad immersione, pesa la bevanda e aggiungi la parte eventualmente evaporata in cottura (deve tornare al peso di partenza).

In una boule versa il cioccolato bianco fuso, aggiungi all’interno la bevanda si mandorla ancora calda (non deve freddarsi altrimenti si solidifica) e mescola. Aggiungi la pasta di pistacchio e lavora nuovamente.

Inserisci per ultima la panna vegetale e con un frullatore ad immersione emulsiona il composto cercando di non incorporare aria.

Una volta ben fredda, usa la Namelaka così com’è per farcire i dolci o lavorala con le fruste elettriche per pochi istanti in modo da farle incorporare aria e raggiungere una consistenza simile ad una mousse.

La Namelaka si conserva a +3-5°C fino a 3 giorni.

Namelaka al cioccolato fondente

Per la ricetta della Namelaka puoi procedere in due modi diversi a seconda se hai della panna vegetale pronta all’uso o meno.  

Se non hai della panna vegetale pronta e vuoi preparare la ricetta completa, segui la tabella n. 1 e il relativo procedimento decritto nel box sottostante. 

Se invece hai già della panna vegetale pronta, che sia la panna Dolceverde o una panna commerciale, puoi evitare alcuni passaggi e utilizzare la ricetta della tabella n. 2 il cui procedimento trovi sempre descrittore box subito sotto. 

Nota: Per pesare le piccole quantità di ingredienti (sotto i 10 g) ti consiglio di usare una bilancia di precisione, per non tralasciare i decimi di grammo utili per un bilanciamento corretto della ricetta. Per i pesi maggiori invece puoi arrotondare senza problemi i decimi di grammo per eccesso o per difetto. Esempio, se la tabella mostra come risultato 30,7 g è possibile pesare 31 g; se mostra invece 92,2 g  è sufficiente pesare 92 g.

Procedimento ricetta completa (tabella n.1):

Fondi a bagnomaria l’olio di cocco e il cioccolato fondente.

In una casseruola inserisci la bevanda di mandorla insieme all’agar agar e portala a 80°C. Togli dal fuoco, pesa la bevanda e aggiungi la parte eventualmente evaporata in cottura (deve tornare al peso di partenza).

Inserisci all’interno del bicchiere alto del frullatore ad immersione la bevanda di mandorla calda insieme alla gomma di tara e frulla. Aggiungi successivamente l’olio di cocco fuso, lo sciroppo di agave, il tofu vellutato e frulla ancora.

Aggiungi infine il cioccolato fondente e lavora di nuovo con il frullatore cercando di non incorporare aria. Versa la namelaka in un contenitore e lasciala freddare fino a +3-5°C.

Una volta ben fredda, usa la namelaka direttamente per farcire i tuoi dolci o lavorala con le fruste elettriche per pochi istanti in modo da farle incorporare aria e raggiungere una consistenza simile ad una mousse.

Procedimento ricetta con panna pronta (tabella n.2):

Se hai della panna pronta, che sia la panna Dolceverde o una panna commerciale, procedi nel seguente modo.

Fondi a bagnomaria il cioccolato fondente.

In una casseruola inserisci la bevanda di mandorla con l’agar agar e raggiungi la temperatura di 80°C mescolando di tanto in tanto.

Togli dal fuoco e, all’interno del bicchiere alto del frullatore ad immersione, pesa la bevanda e aggiungi la parte eventualmente evaporata in cottura (deve tornare al peso di partenza).

In una boule versa il cioccolato fondente fuso, aggiungi all’interno la bevanda si mandorla ancora calda (non deve freddarsi altrimenti si solidifica) e mescola. 

Inserisci per ultima la panna vegetale e con un frullatore ad immersione emulsiona il composto cercando di non incorporare aria.

Una volta ben fredda, usa la Namelaka così com’è per farcire i dolci o lavorala con le fruste elettriche per pochi istanti in modo da farle incorporare aria e raggiungere una consistenza simile ad una mousse.

La Namelaka si conserva a +3-5°C fino a 3 giorni.

Namelaka alla gianduia

Per la ricetta della Namelaka puoi procedere in due modi diversi a seconda se hai della panna vegetale pronta all’uso o meno.  

Se non hai della panna vegetale pronta e vuoi preparare la ricetta completa, segui la tabella n. 1 e il relativo procedimento decritto nel box sottostante. 

Se invece hai già della panna vegetale pronta, che sia la panna Dolceverde o una panna commerciale, puoi evitare alcuni passaggi e utilizzare la ricetta della tabella n. 2 il cui procedimento trovi sempre descrittore box subito sotto. 

Per pesare le piccole quantità di ingredienti (sotto i 10 g) ti consiglio di usare una bilancia di precisione, per non tralasciare i decimi di grammo utili per un bilanciamento corretto della ricetta. Per i pesi maggiori invece puoi arrotondare senza problemi i decimi di grammo per eccesso o per difetto. Esempio, se la tabella mostra come risultato 30,7 g è possibile pesare 31 g; se mostra invece 92,2 g  è sufficiente pesare 92 g.

Procedimento ricetta completa (tabella n.1):

Fondi a bagnomaria l’olio di cocco e il cioccolato fondente.

In una casseruola inserisci la bevanda di mandorla insieme all’agar agar e portala a 80°C. Togli dal fuoco e, all’interno del bicchiere alto del frullatore ad immersione, pesa la bevanda e aggiungi la parte eventualmente evaporata in cottura (deve tornare al peso di partenza).

Inserisci all’interno della bevanda di mandorla calda la gomma di tara e frulla. Aggiungi successivamente l’olio di cocco fuso, lo sciroppo di agave, il tofu vellutato e frulla energicamente.

Aggiungi infine il cioccolato fondente fuso e la pasta di nocciola e frulla nuovamente cercando di non incorporare aria. Versa la namelaka in un contenitore e lasciala freddare fino a +3-5°C.

Una volta ben fredda, usa la namelaka direttamente per farcire i tuoi dolci o lavorala con le fruste elettriche per pochi istanti in modo da farle incorporare aria e raggiungere una consistenza simile ad una mousse.

Procedimento ricetta con panna pronta (tabella n.2):

Se hai della panna pronta, che sia la panna Dolceverde o una panna commerciale, procedi nel seguente modo.

Fondi a bagnomaria il cioccolato fondente.

In una casseruola inserisci la bevanda di mandorla con l’agar agar e raggiungi la temperatura di 80°C mescolando di tanto in tanto.

Togli dal fuoco e, all’interno del bicchiere alto del frullatore ad immersione, pesa la bevanda e aggiungi la parte eventualmente evaporata in cottura (deve tornare al peso di partenza).

In una boule versa il cioccolato bianco fuso, aggiungi all’interno la bevanda si mandorla ancora calda (non deve freddarsi altrimenti si solidifica) e mescola. Aggiungi la pasta di nocciola e lavora nuovamente.

Inserisci per ultima la panna vegetale e con un frullatore ad immersione emulsiona il composto cercando di non incorporare aria.

Una volta ben fredda, usa la Namelaka così com’è per farcire i dolci o lavorala con le fruste elettriche per pochi istanti in modo da farle incorporare aria e raggiungere una consistenza simile ad una mousse.

La Namelaka si conserva a +3-5°C fino a 3 giorni.

Crema-mousse alla nocciola

Dall’effetto simile ad una namelaka, questa crema-mousse rappresenta una variante alla ricetta classica, senza l’uso del cioccolato.

Nota: Per pesare le piccole quantità di ingredienti (sotto i 10 g) ti consiglio di usare una bilancia di precisione, per non tralasciare i decimi di grammo utili per un bilanciamento corretto della ricetta. Per i pesi maggiori invece puoi arrotondare senza problemi i decimi di grammo per eccesso o per difetto. Esempio, se la tabella mostra come risultato 30,7 g è possibile pesare 31 g; se mostra invece 92,2 g  è sufficiente pesare 92 g.

Inserisci in una casseruola la bevanda di mandorla, lo sciroppo di agave, lo zucchero di canna e l’agar agar e porta per pochi istanti ad 80°C, giusto il tempo di attivare l’agar agar.
Lascia riposare a temperatura ambiente il composto.

Intanto inserisci nel bicchiere alto del frullatore ad immersione il tofu vellutato, l’olio di cocco fuso e la pasta di nocciole e frulla per rendere il composto omogeneo e privo di grumi.

Aggiungi quindi la bevanda di mandorla precedentemente cotta e frulla di nuovo. Quando la crema sarà diventata omogenea, lasciala raffreddare a +4°C anche una notte intera.

Raggiunta la temperatura di 4-5°C monta la crema con le fruste elettriche. Se risulta troppo rigida, prima di montarla frullala brevemente in modo da evitare l’effetto “grumoso”.

Se una volta frullata risulta troppo morbida lasciala riposare nuovamente in frigo per almeno un’ora prima di provare a montarla.
Appena montata, inseriscila in una sac a poche con la punta che preferisci e conservala in frigo fino all’uso.

crema-mousse alla nocciola La panna vegetale si conserva a +3-5°C fino a 3 giorni.

Menù della pagina

[wp_eMember_user_bookmarks]

Sconto del 10%

 Iscriviti alla newsletter Dolceverde e ottieni un codice sconto del 10% valido per il primo anno di abbonamento alla Piattaforma!