Ciambella alle mele

Se vuoi approfondire la teoria sugli impasti soffici e scoprire come realizzare ottimi dolci senza uova e burro clicca quiSe invece vuoi iniziare subito a preparare la Ciambella alle mele, segui la ricetta e il procedimento descritti di seguito.

ciambella alle mele

Com’è bello svegliarsi la mattina con ancora in casa il profumo di mele cotte al forno… Ancor più bello è alzarsi dal letto sapendo che in cucina c’è un’invitante ciambella alle mele che aspetta solo di essere gustata, quasi ancora con gli occhi chiusi. 

Leggera, soffice e profumata. Squisita se inzuppata in un tiepido latte alle mandorle o in una fumante tazza di tè! Questa ciambella alle mele senza glutine è davvero adatta a tutti. Grazie poi alla presenza di farina di lupini e di mandorle è anche un dolce proteico, perfetto come merenda per i bambini.

In questa ricetta utilizzo lo psillio o meglio la cuticola di psillio ridotta in farina, un ingrediente vegetale con incredibili proprietà leganti

 La cuticola di psillio, a contatto con l’acqua ha la capacità di formare un gel perfetto per legare gli impasti a base di farine naturalmente prive di glutine. E’ un prodotto insapore ed incolore, dunque può essere usato per ogni tipo di impasto. Basta solo fare attenzione alle quantità perché ne basta davvero pochissimo.

Se vuoi saperne di più circa le proprietà di questo interessante prodotto qui trovi diverse informazioni.

Ricetta della Ciambella alle mele

Per stampo da ciambella da 22 cm di diametro

Ti piacerebbe poter preparare questa ricetta in uno stampo di forma o dimensione differente da quello proposto, senza doverti preoccupare di convertire le dosi? Scopri di più

Note: Per pesare le piccole quantità di ingredienti (sotto i 10 g) ti consiglio di usare una bilancia di precisione, per non tralasciare i decimi di grammo utili per un bilanciamento corretto della ricetta. Per i pesi maggiori invece puoi arrotondare senza problemi i decimi di grammo per eccesso o per difetto. Esempio, se la tabella mostra come risultato 30,7 g di farina è possibile pesarne 31 g; se mostra invece 92,2 g di zucchero è sufficiente pesarne 92 g.

In una boule unisci la farina di riso, l’amido di mais, la farina di mandorle, la farina di lupini, lo zucchero a velo, la cannella, la vaniglia e la scorza di limone grattugiata e mescola bene.

In un boccale inserisci la farina di cuticola di psillio, la bevanda vegetale  e l’olio di semi e frulla con un frullatore ad immersione fino a creare un composto liscio.

Nel frattempo taglia a fette sottili le mele e cospargile con alcune gocce di limone per non farle annerire.

Aggiungi ora i liquidi alle polveri e mescola fino a creare un impasto omogeneo e privo di grumi. 

Aggiungi per ultima la polvere lievitante e mescola ancora.

Inserisci nel composto la metà della mela tagliata a fette sottili e mescola delicatamente.

Versa il composto nella tortiera oliata con lo spray staccante e guarnisci la superficie del dolce con le fette di mela rimaste.

Prima di procedere con la cottura in forno, assicurati che la temperatura scelta con la manopola corrisponda alla temperatura reale raggiunta. Procurati quindi un termometro da forno per controllare, anche durante la cottura, la temperatura e la sua stabilità.

La temperatura di cottura ideale per la ciambella è di 180°C. Il tempo di cottura invece varia in base alle dimensioni dello stampo. Orientativamente comunque è tra i 40 e i 50 minuti. Una prova stecchino ti aiuterà a confermare lo stato di cottura. 

A seconda del tipo di forno puoi decidere se cuocere la ciambella sempre scoperta oppure se mantenerla, per  i primi 30 minuti, coperta da un tegame capovolto (alto almeno 10 cm) e per il resto del tempo scoperta.

Questa opzione è utile nel caso in cui tu abbia a disposizione un forno esclusivamente ventilato. Con  questo accorgimento, eviterai di limitare la crescita in altezza del dolce a causa di una precoce essiccazione della superficie. 

A fine cottura puoi raffreddare la Ciambella in abbattitore fino a +3°C o lasciarla stiepidire a temperatura ambiente.  

Puoi conservare la Ciambella al riparo dall’aria, fino a 3 giorni, meglio se in frigo. Contenendo infatti una buona percentuale di umidità (per via delle mele) è preferibile non lasciarla a lungo a temperatura ambiente. 

 

ciambella alle mele

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